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Dal 3 aprile al 30 giugno 2026, grazie a BCC BASILICATA sarà possibile visitare sette opere dell’artista lucana ROSSELLA BARBANTE.
L’iniziativa fa parte della mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa nell’ambito del progetto “BCC Arte&Cultura” del Gruppo BCC Iccrea.
Data e orari
Dal 3 aprile al 30 giugno 2026 la BCC BASILICATA, nell’apposito spazio espositivo presso Casa Bcc Basilicata in piazza Vittime sul lavoro n. 2 a Potenza, ospiterà una mostra della giovane artista emergente lucana Rossella Barbante. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
Dichiarazione del Presidente
“Siamo molto contenti di poter ospitare nello spazio espositivo di Casa Bcc Basilicata, una mostra di un'artista lucana donna, selezionata direttamente dagli esperti nazionali che hanno collaborato con la Capogruppo Iccrea Banca nell'ambito del progetto nazionale “Arte e cultura” cui BCC Basilicata aderisce”, ha dichiarato TERESA FIORDELISI, Presidente di Bcc Basilicata e Vice Presidente vicaria del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.
Breve bio dell’artista e descrizione delle opere.
Rossella Barbante, classe 1994, lucana di Marsicovetere, laurea magistrale in Pittura a Milano presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera, indaga la relazione tra le grandi questioni ambientali e il proprio territorio di origine, partendo da analisi e riflessioni inerenti all’impatto umano sul pianeta e sull’attuale era geologica dell’Antropocene. Per l’artista, il paesaggio ricco di vegetazione e che circonda lo studio in cui lavora diventa campo di osservazione specifico, dove la natura e l’intervento umano per l’estrazione del petrolio si scontrano, generando sul terreno e sulle acque colorazioni brillanti e fluorescenti da cui trae ispirazione.
L’indagine sul rapporto natura-inquinamento è infatti al centro del suo approccio pittorico, che si traduce formalmente in opere astratte dove i pigmenti e le ombre da essi prodotte, alludono a complesse stratificazioni
di agenti inquinanti. Fenomeni come l’effetto dei carburanti sulla superficie dell’acqua o le alterazioni cromatiche prodotte dall’inquinamento nel cielo e visibili nei cambiamenti di luce diventano ispirazione per una pittura fluida e intensamente colorata, che tenta di riprodurre uno stupore ambiguo, analogo a quello provato davanti ad una bellezza apparente e generata da processi artificiali e dannosi.
Alla pittura l’artista affianca uno strato di resina riflettente che, oltre a conferire il senso di una teca protettiva da cui nulla idealmente può fuoriuscire, introduce una dimensione concettuale, che riflettendo lo spettatore gli permette di riconoscere in sé una responsabilità nei confronti di quei fenomeni ambientali.
Coerente con gli interessi affrontati è il riutilizzo di materiali di scarto adattati a supporti pittorici, in cui la disposizione dei pigmenti e la loro matericità sono tentativi di tradurre il legame fisico e sensibile con la materia naturale e l’avvicinamento ad elementi come l’acqua e la terra.
Tra le sette opere che saranno esposte in orario 8,30 – 13.30 dal lunedì al venerdì, spicca l’opera “Sublime artificiale 28”, tecnica mista con finitura in resina su Dibond, 100X200 cm.
L’iniziativa.
L’iniziativa espositiva rientra in “Futuri Emergenti Italiani”, la mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del macro progetto BCC Arte&Cultura, dedicato alla valorizzazione dell’arte e della cultura dei territori custoditi dalle BCC.Il progetto sull’arte emergente, lanciato in anteprima a dicembre dello scorso anno a Milano, presenterà al pubblico le opere del catalogo “Futuri Emergenti Italiani” (Ecra – Edizioni del Credito Cooperativo, aprile 2026), una mappatura a cura di Cesare Biasini Selvaggi e di un comitato scientifico appositamente istituito (Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi, Matteo Scabeni), con oltre 100 artisti under35 selezionati (di cui la lucana Rossella Barbante fa parte) che, dal nord al sud del Paese, attraverso le isole maggiori e minori, incontreranno le loro comunità di origine.
Il progetto Futuri Emergenti Italiani riporterà a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo che li ospiteranno nei prossimi mesi all’interno dei loro spazi, per mostrare un estratto della loro ricerca: dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie.
