MaTerre, il progetto di Rete Cinema Basilicata per Matera 2019, coprodotto da Lucana Film Commission. Il primo film collettivo di poesia in realtà immersiva a 360 gradi, un prototipo di cinema sperimentale, che come banca del territorio lucano siamo entusiasti di sostenere.

 

Si chiama MaTerre, ed è un progetto ambizioso per raccontare la nostra terra, la libertà e la cittadinanza attiva europea.

Dal 18 aprile 2019, una residenza artistica che vedrà coinvolti poeti e registi da tutta l’europa mediterranea che insieme costruiranno il primo film collettivo in realtà immersiva a 360 gradi per raccontare Matera.

In più, sono previsti eventi, performance live, momenti di intrattenimento e lectio magistralis con alcuni dei più importanti nomi del panorama cinematografico italiano tra cui Franco Piavoli e Adriano Aprà.

Antonello Faretta, direttore artistico del progetto, insieme a Lello Voce e Paolo Heritier, così descrive MaTerre:

«È un progetto illuminato, con un’anima di contenuti molto profondi che ha la capacità di mettere insieme tradizioni e nuove tecnologie e di far sposare poesia e cinema in un modo straordinariamente affascinante.

È un progetto ecosostenibile, perché viene girato con action cam all’avanguardia, senza set o trasporti e sempre alla luce naturale. Sarà un film collettivo, in realtà immersiva a 360°, con dieci autori che parteciperanno alla residenza. In questo cantiere, tutti i pomeriggi le porte saranno aperte al pubblico per condividere con tutta la cittadinanza le riflessioni sull’identità cinematografica».

Per maggiori informazioni sul programma e su come partecipare materre.retecinemabasilicata.it

 

 

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