Dopo 40 anni Leonardo Sinisgalli torna nelle librerie grazie alla partnership fra Bcc Basilicata e Fondazione Leonardo Sinisgalli.

È del 1978 l’ultima pubblicazione di Leonardo Sinisgalli, il poeta lucano delle due muse. Oggi, grazie all’impegno costante della Fondazione Sinisgalli e del sostegno di Bcc Basilicata, un pezzo della cultura italiana viene salvato dal Dimenticatoio e ritorna tra gli scaffali delle librerie, tra le mani degli appassionati di letteratura del 900, sui banchi di scuola, di ogni ordine e grado.

Già lo scorso anno, la fondazione e il nostro istituto di credito avevano insieme recuperato una parte importante del patrimonio di Sinisgalli svenduto sulle bancarelle dei meratini romani (qui l’articolo).

Lo scorso 18 maggio, la Fondazione ha chiuso l’accordo formale con l’erede testamentaria di Sinisgalli, che cede alla Fondazione per un periodo di 7 anni i diritti non esclusivi della pubblicazione delle opere sinisgalliane in lingua italiana.

Tanti i titoli che saranno presto di nuovo disponibili, fra cui “Vidi le muse”, del 1943, “I nuovi Campi Elisi” (1947), “Furor mathematicus” (1950). La prima uscita prevista entro marzo 2020.

Un passo importante per la letteratura, annunciato questa mattina a Potenza. Alla conferenza stampa nazionale presenti: la Presidente Bcc Basilicata Teresa Fiordelisi e il Direttore Generale Giorgio Costantino, insieme ai rappresentanti della Fondazione Leonardo Sinisgalli Mario Di Sanzo e Biagio Russo.

«Come istituto bancario del credito cooperativo abbiamo una missione importante, che è quella di contribuire allo sviluppo culturale di questa regione. Siamo onorati di farlo al fianco della Fondazione Sinisgalli. Come per la precedente azione di sostegno, ossia quella per il recupero di importanti beni di Sinisgalli che rischiavano di finire in vendita nei mercatini delle pulci, anche questa volta Bcc Basilicata non poteva far mancare il suo supporto». È la dichiarazione della Presidente di Bcc Basilicata Teresa Fiordelisi.

 

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