Bcc Laurenzana e Nova Siri sostiene, in occasione della festività di Sant’Antonio Abate la Pro-Loco Trivigno,che bandisce il concorso di fotografia digitale “Metti a fuoco un’emozione”.Per le vie del paese, un insieme di musica, arte, gastronomia tipica e tanto altro nella notte più calda di Gennaio.

Quest’anno la Pro Loco ha indetto anche un Concorso di Fotografia Digitale intitolato “Metti a… fuoco un’emozione”, con in palio due premi da 400 euro.

Ricco e interessante il programma che, in sinergia, La Pro Loco e l’Amministrazione Comunale, con il patrocinio dell’APT, dell’Unpli e della BCC Laurenzana e Nova Siri, presentano alla comunità locale e ai numerosi visitatori che si riversano nel ridente borgo per partecipare alla caratteristica accensione del falò. Tutto è pronto da giorni, i volontari hanno eretto la grande catasta al centro della piazza principale con legname messo a disposizione dall’Amministrazione comunale.

Fede, tradizione, musica, danza, enogastronomia e folclore animeranno e riscalderanno il paese in questo freddo scampolo d’inverno dalle ore 16,00 fino a notte fonda.

Tutta la comunità, dai decani ai più piccoli, ha lavorato alacremente e si ritroverà a festeggiare intorno alla pira ardente.

Saranno presenti con stand di prodotti tipici anche i comuni e le Proloco di Abriola, Anzi, Brindisi di Montagna, Calvello e Laurenzana, che con Trivigno hanno dato vita all'<Unione Camastra Val Basento>: sei amministrazioni consorziate che portano avanti progetti di valorizzazione territoriale e promozione turistica.

Il programma civile e religioso del 21 Gennaio

Ore 16,00 Raccolta Legna con i bambini delle scuole
Ore 16,30 Apertura Stand enogastronomici
Ore 17,30 Santa messa – Benedizione degli animali – Accensione dei fuochi
Ore 18,00 Spettacolo e animazione con il gruppo folk “La Rondinella”
Ore 21,00 Concerto di “Ragnatela Folk Band”

E poi ancora: SCUOLA E TRADIZIONE, festività e didattica.

Saranno ospiti della comunità trivignese i bambini dell’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani di Potenza, a loro è dedicato un vasto programma, finalizzato alla conoscenza del culto di Sant’Antonio Abate e alla riscoperta di tradizioni permeate di valori che, nell’epoca attuale, vanno sempre più scomparendo. Usi e consuetudini che sono state riprese con impegno dalla Pro Loco e dai cittadini di Trivigno a partire dagli anni ’90, con l’obiettivo di valorizzare queste usanze, riscoprendone e consolidandone il valore religioso e antropologico nella moderna società attuale.

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