E’ tra i finalisti del Festival Internazionale Film Corto ” Tulipani di seta nera” il corto di Nadia Kibout, attrice francese di origini algerine, che ha debuttato alla regia con “Le ali velate”. La storia, che attraversa lo scenario della provincia materana, racconta di due donne, una di estrazione occidentale, l’altra araba, che si incontrano casualmente su un social network che permette di condividere l’auto per arrivare a una destinazione comune. Durante il viaggio eventi inattesi, deviazioni e incontri inaspettati rivelano le differenze culturali delle due viaggiatrici. Messaggi importanti e attuali “due donne apparentemente diverse – scrive la Kibout – provenienti da culture e paesi distinti, ma accomunate dalla costante ricerca della propria identità e propria posizione nella società odierna, caratterizzata sempre di più da una contaminazione di culture differenti, o apparentemente dissonanti se la nostra sensibilità si ferma alla barriere superficiale e macroscopica delle immagini e dei dialoghi”.
Il nostro istituto di credito, che ha maggioranza del cda femminile, non poteva fermarsi alla barriera macroscopica di immagini e dialoghi e da subito ha creduto in questo progetto che con semplicità scava in un tema importante per la nostra società.
Il film, già vincitore per la Miglior Sceneggiatura del PREMIO MUTTI a Venezia, premiato nel festival Manfredonia Corto e Cultura 2015, è stato anche riconosciuto come progetto di interesse culturale da parte del MIBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali)

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